domenica 28 luglio 2013

Anguria a “gogò” alla Casa di Riposo di Vidor

            (di Giampietro Comarella)  

   Con la consueta disponibilità e gentilezza dei volontari dell’associazione “Arcobaleno” si è tenuta, oggi pomeriggio, alla Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite di Vidor la tradizionale “Anguriata”, aperta agli ospiti dell’ente di assistenza e ai loro familiari.
   Protagonista indiscusso quindi il cocomero che, vista la giornata particolarmente calda e soleggiata, è stato ancora più gradito. Con l’anguria sono stati serviti anche freschi piccoli tranci di melone.
   All’evento era presente lo stato maggiore dell’associazione di volontariato, guidato dalla presidentessa Eugenia Grotto che, assieme all’educatrice Silvia Tessaro, hanno coordinato la festa risultata gradevole e piacevole per tutti.
   La simpatica e semplice manifestazione si è conclusa con una serie di canzoni popolari, ove sono stati coinvolti gli ospiti particolarmente rinvigoriti nell’esprimersi col canto.  



   
(Ecco alcuni momenti della festa molto apprezzata dagli ospiti dell'ente di assistenza di Vidor)


sabato 29 giugno 2013

Altri momenti celebrativi della posa della statua della Madonna della Salute presso la Casa di Riposo di Vidor - 29 giugno 2013








L'intervento del sindaco di Vidor
Albino Cordiali





L'intervento di Eugenia Grotto, presidente
dell'associazione di volontariato "Arcobaleno"











Le tre figlie della signora Giovannina Facci, che hanno
donato la statua della Madonna della Salute,
 insieme alla madre e ad alcuni familiari















Rinfresco per tutti i presenti










Alcuni membri dell'associazione di
volontariato "Arcobaleno"










Un altro momento di festa

Posa della statua della Madonna della Salute presso la Casa di Riposo di Vidor - 29 giugno 2013

(di Giampietro Comarella)

   Benedizione e posa della statua della Madonna della Salute questa mattina presso la Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite di Vidor.
   All’evento erano presenti numerosi volontari dell’associazione “Arcobaleno”, che da oltre vent’anni prestano la loro opera a favore degli ospiti dell’Ente di assistenza e diverse autorità locali, tra queste il sindaco Albino Cordiali e l'assessore di reparto Mario Bailo.
   La cerimonia è iniziata con la S. Messa, celebrata da don Marco Zarpellon, parroco di Vidor, alla quale hanno assistito un alto numero di familiari degli anziani. Il rito eucaristico, sobrio e solenne, è stato accompagnato dai canti liturgici eseguiti dalla talentuosa Schola Cantorum di Vidor, diretta da Marta Adami.


   La statua della Madonna della Salute, dopo essere stata benedetta, è stata trasportata all'esterno dell'Ente e collocata su un piedistallo nel giardino di fronte alla bussola, in un luogo più adatto per dare una maggiore visibilità agli ospiti, che la possono ammirare e pregare anche rimanendo all'interno dello stabile.
   La scultura mariana, delle dimensioni di 90 cm d'altezza per 30 cm di profondità di base, è stata donata dalle figlie della signora Giovannina Facci, che avevano aderito all'invito lanciato in occasione dell'annuale assemblea degli anziani e familiari che si è tenuta il 1° dicembre 2012.


   "Era opportuno che gli anziani della Casa di Riposo - ha spiegato Eugenia Grotto, presidente dell'associazione di volontariato, durante la cerimonia ufficiale -  potessero vedere con facilità la statua della Madonna. Considerato che non era possibile spostare la Grotta della Madonna di Lourdes, gli amministratori dell'Istituto di assistenza hanno pensato bene di coinvolgere i familiari e il personale che vi opera internamente per un concorso di idee, che hanno portato a questo generoso gesto".


Il presidente della Casa di Riposo, Franco Pasqualotto, ha ringraziato coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa, che si è conclusa con un rinfresco aperto a tutti i presenti.

   La statua sarà racchiusa in una teca, in plexiglas trasparente, per essere conservata al riparo dalle intemperie.    

         
      


venerdì 31 maggio 2013

Foto Vidor "in rosa" per il passaggio del Giro d'Italia - 16 maggio 2013

(Foto di Giampietro e Amedeo Pierfrancesco Comarella)




Anche Vidor si è tinto di rosa per salutare la carovana del Giro - 16 maggio 2013

                                                    (di Giampietro Comarella)
 

   Giovedì 16 maggio il Giro d’Italia ha attraversato anche il centro abitato di Vidor. Si trattava della dodicesima tappa, da Longarone a Treviso, lunga 134 Km, con una breve ma insidiosa asperità: il Muro di Cà del Poggio, a San Pietro di Feletto, ove tanti tifosi si erano assiepati già da diverse ore prima del passaggio della carovana.
   Le sferzate di vento e la pioggia, caduta abbondantemente per tutta la giornata, hanno rovinato in gran parte lo spettacolo e il momento di festa. Ma gli appassionati sono rimasti ugualmente lungo il percorso, sfidando il maltempo, pur di inneggiare e applaudire i corridori e di non far mancare ai protagonisti del giro tanto affetto e calore.
   A Vidor i ciclisti sono sfilati lungo la provinciale in via Marconi ove, a pochi metri dal campanile della chiesa parrocchiale, era stato posto un traguardo volante (come si vede nella foto ove transitano i 5 uomini in fuga).
   Anche i meno incalliti della fotografia non hanno potuto rinunciare ad immortalare l’evento, sfidando la pioggia che poteva recare danno all’apparecchio fotografico.
   Vidor, in particolare piazza Fausto Zadra, era tutta tempestata di rosa. Perfino la fontana era dipinta di rosa. Sotto lo striscione del traguardo volante di Vidor sono transitati 5 uomini che avevano un vantaggio sul gruppo di circa 3 minuti.    
(Il passaggio a Vidor dei 5 fuggitivi)
   I 5 fuggitivi, che hanno tentato invano di resistere fino alla fine, venivano raggiunti proprio a meno di un km dal traguardo, ove il solito velocista britannico Mark Cavendish sotto la pioggia non ha fallito la volata battendo tutti allo sprint. Per lui sarebbe la centesima vittoria in carriera.
   Doveva essere una tappa tranquilla per tutti, ma per Bradly Wiggins, vincitore l’anno scorso del Tour de France, che ha patito molto il freddo, è stato un inferno fino all’arrivo. Il britannico poi deciderà di ritirarsi.
   Nessun problema invece per il siciliano Vincenzo Nibali dell’Astana, che ha tenuto sulle spalle la maglia rosa che porterà saldamente fino alla fine del Giro, dimostrando di possedere una schiacciante superiorità sugli avversari. Metterà in riga i rivali sulla cronoscalata ma, soprattutto, sulla salita delle Tre Cime di Lavaredo, ove vincerà la tappa sotto una bufera di neve, scrivendo una delle pagine più belle della storia del ciclismo.

domenica 21 aprile 2013

Giuseppe Carlet riconfermato presidente di “Terranostra” - Presentata anche la nuova guida degli agriturismi, mercati e botteghe nel territorio di Treviso - 18 aprile 2013

 di Giampietro Comarella


VALDOBBIADENE - “Terranostra”, l’associazione agrituristica costituita dalla Confederazione Nazionale Coldiretti per promuovere la valorizzazione delle risorse naturali del mondo rurale e per dar vita a sistemi di vendita di prodotti agroalimentari tipici e di fattoria, ha rinnovato giovedì 18 aprile i vertici statutari.
   L’assemblea dei soci si è tenuta presso i locali adiacenti la Mostra del Cartizze e del Valdobbiadene Docg di San Giovanni di Valdobbiadene, che fa parte del circuito della Primavera del Prosecco dal 2003.
   Alla guida dell’unione degli agriturismi della Marca Trevigiana è tornato a sedersi Giuseppe Carlet. La nomina è avvenuta subito dopo l’elezione del consiglio di amministrazione che si è riunito per distribuire i vari incarichi sociali. Carlet, che gestisce con la moglie l’agriturismo “Al Col” a Follina, rimarrà in carica per un secondo quadriennio, fino al 2017. Vice presidente è stata eletta Valeria Andreola. Completano il consiglio direttivo Loris De Miranda, Fabrizio Dorigo, Silvio Miotto, Federico Piccolin, Vanna Spader, Renzo Carron e Mario De Faveri.
   Per l’occasione è stata anche presentata la nuova guida degli agriturismi, mercati e botteghe nel territorio di Treviso, un piccolo ma prezioso manuale utile a scoprire punti di ristoro e di soggiorno, ove si possono degustare i prodotti del territorio uniti all’accoglienza della famiglia contadina, e punti di vendita diretta, dal produttore al consumatore, che fanno parte di un filone che va sotto il nome di “Campagna Amica”. Ospiti della serata il sindaco di Valdobbiadene Bernardino Zambon, l’assessore alle attività produttive di Valdobbiadene Pietro Giorgio Davì e il presidente della Coldiretti Walter Feltrin. A ciascuno di loro, ed agli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione della pubblicazione, è stato consegnato dal presidente Carlet un cofanetto contenente le guide agrituristiche delle sette province del Veneto.
   Sono 104 gli agriturismi presenti nella provincia di Treviso riportati nell'edizione, con 760 posti letto, 5.600 posti a sedere come somministrazione pasti e spuntini e 10 con attività didattiche. Più di 100 sono i punti di “Campagna Amica”. I produttori che aderiscono a quest'ultimo progetto, volto alla vendita diretta al consumatore, hanno l'obbligo di sottoscrivere un apposito discipilinare.
   “Terranostra” nel 1999 ha ottenuto dal Ministero dell’Ambiente il riconoscimento di associazione di protezione ambientale.
   “Sono affascinato da questa pubblicazione - ha commentato il sindaco Zambon - perché sono momenti editoriali di altissima qualità. Si tratta di un percorso organizzativo che racchiude tradizione ed eleganza”.

   La serata, alla quale hanno partecipato le autorità, gli sponsor e i soci intervenuti, si è conclusa  con una cena molto apprezzata da tutti, servita da uno staff di qualità, durante la quale si è esibita la cantante Maria Grazia.
  Tra i piatti non poteva mancare lo spiedo cucinato secondo le tradizioni locali. Una vera bontà. Per finire i dolci casarecci, mentre Maria Grazia continuava ad allietare con la sua graziosa voce i presenti in sala.
   Qualcuno si è fatto coraggio e si è messo a ballare. Si è destreggiato nelle danze anche il presidente Giuseppe Carlet, che durante la serata ha rilasciato un’interessante intervista sul ruolo che ricopre l’associazione “Terranova”.
   "La nostra associazione - ha detto Carlet (nella foto qui a fianco con Maria Grazia) - è nata nel 1980, ancora all’epoca della prima legge sull’agriturismo. La Coldiretti ha pensato bene di costituire questa aggregazione proprio per la promozione di queste entità nel territorio nazionale, ove in questi anni ne ho visto nascere una quantità enorme”.
   Per quanto riguarda la provincia di Treviso, il presidente di “Terranostra” ha fatto presente che ci sono 270 aziende attive, un numero davvero significativo, un boom di realtà ricettive, spalmate nelle migliori aree del territorio,  che la gente sta apprezzando come un nuovo modello di turismo.

   Tra le priorità da affrontare c’è la nuova legge sull’agriturismo. “Sono norme - ha osservato Carlet - che non sono ancora ben definite nelle disposizioni applicative e che quindi sono continuamente da monitorare attraverso i contatti regionali in particolare con la quarta commissione”.
   "Altro importante punto di arrivo, - ha sottolineato l'interlocutore - è la capacità degli agriturismi di mettersi in rete per generare lo scambio dei prodotti. Noi dobbiamo rispettare in base alla legge determinate produzioni. Non sempre logicamente tutte le aziende hanno il prodotto che può servire. Questo però lo possiamo acquistare da altre consorelle mettendoci in rete. Quindi è fondamentale che gli agriturismi concordino questa strategia di collaborazione".

Seguono altre foto che immortalano vari momenti della serata 


  (foto di Giampietro Comarella)


                                                                          

venerdì 12 aprile 2013

Tradizionale “Giornata Ecologica” a Vidor - 7 aprile 2013

Un nutrito numero di persone si sono date appuntamento nella mattinata di domenica 7 aprile di fronte al centro polifunzionale di Vidor per dar vita alla tradizionale “Giornata Ecologica”, iniziativa dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati incivilmente sui cigli della strada e nelle aree comunali.
   All’evento, promosso dalla locale amministrazione comunale, in collaborazione con la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e la società Savno (Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale), hanno preso parte anche diversi ragazzi che frequentano le scuole secondarie e primarie, questi ultimi accompagnati dai loro genitori. In azione anche nonno e nipotina.
  

 
  Scopo della manifestazione: sensibilizzare la gente ad avere una maggiore considerazione e rispetto del territorio e dell’ambiente ove si vive, spesso calpestato dall’incuria dell’uomo.
   Il materiale raccolto è stato successivamente smaltito presso la piazzola ecologica di via M. A. Govone - zona industriale Bosco di Vidor.
   Poi, per tutti i partecipanti, un momento conviviale presso la Pro Loco La Vidorese” all’interno del centro polifunzionale.                

                                                                                                      Giampietro Comarella