lunedì 7 luglio 2014

Nuova tappa degli educational Latteria Soligo: in pochi mesi coinvolti migliaia di bambini nel progetto di educazione alimentare

                              Appuntamento allo spaccio di San Giacomo a Vittorio Veneto
                                Per oltre cento ragazzi vittoriesi oggi una giornata da casari

   Oltre 100 ragazzi dei gruppi estivi organizzati dall’amministrazione comunale di Vittorio Veneto sono oggi ospiti del caseificio di Latteria Soligo a San Giacomo di Veglia. Una mattinata per conoscere tutti i segreti del mondo del latte, alimento naturale per eccellenza, per scoprire come dal latte si ricavino i formaggi della tradizione e soprattutto per apprendere attraverso l’esperienza importanti nozioni di educazione alimentare.
I casari Roberto e Valj, ormai esperti maestri anche nell’accogliere e intrattenere i ragazzi, hanno tenuto stamane l’educational dedicato alla realizzazione della Mozzarella STG e della Casatella Trevigiana DOP. Quest’ultima, in particolare, è l’unico formaggio DOP prodotto unicamente nella provincia di Treviso, vanto per il territorio, ma anche per Soligo dal momento che il suo marchio “Lea” è stato decretato miglior formaggio fresco d’Italia al concorso nazionale Alma Caseus (organizzato da Alma, scuola di alta ristorazione fondata da Gualtiero Marchesi). Una mattinata all’insegna della genuinità, quindi, dove non potrà mancare una sana merenda a base di yogurt e Fratino Soligo.
  
Sono oltre un migliaio i ragazzi che Latteria Soligo ha incontrato in questi mesi, all’interno delle scuole elementari del territorio trevigiano per il progetto di educazione alimentare dedicato alla sana colazione, in occasione di tanti eventi come Assaporando Cison dove gli educational col casaro sono ormai tradizione, ma anche affiancando società sportive (di recente la presenza alla festa del Rugby Educativo San Donà di Pieve) e aprendo le porte dei propri caseifici e spacci (nei giorni scorsi ospiti anche 80 bambini dell’asilo).

                              
(Fonte: Stampa Zeta Group)

giovedì 22 maggio 2014

Faccia a faccia tra i candidati a sindaco ieri sera a Valdobbiadene - sala gremita in ogni suo spazio alla faccia dell'antipolitica

(I 5 candidati a sindaco)

   Un incontro, ricco di contenuti e risposte, moderato da Adriana Rasera di Eden Tv, è stato quello che è andato in scena ieri sera, allo scoccare delle ore 21, presso palazzo Piva a Valdobbiadene, per il “faccia a faccia” fra i candidati a sindaco delle 5 liste "civiche" presentate per il rinnovo del consiglio comunale.
   Sala gremita in ogni suo spazio, alla faccia di chi sostiene le tesi del disinteresse e dell’antipolitica. Molta gente è rimasta in piedi e anche fuori della sala che ospitava il meeting organizzato dal periodico locale “Endimione Nuovo”, il giornale di Valdobbiadene.
   Protagonisti della serata sono stati Fabio Callegaro (Civica Endimione - Valdobbiadene), 48 anni, architetto;  Paola Corrado (Valdobbiadene 2020 - Vino Territorio Salute) 51 anni, insegnante; Francesca Mion (Mion - Lista Civica per Valdobbiadene), 38 anni, funzionario pubblico; Luciano Fregonese (Nuova Civica Valdobbiadene 2014), 37 anni, ingegnere e Rosy Gatto (Valdobbiadene per il Veneto) 48 anni, architetto.
   Si è iniziato con un minuto di silenzio per ricordare la tragica scomparsa dell’assessore di Pederobba Roberto Michielon avvenuta nella mattinata.
   Poi la parola è passata agli ospiti che, ad ogni domanda rivolta dalla moderatrice, avevano per rispondere un tempo prestabilito, uguale per tutti, nel rispetto della par condicio.
   Dopo un giro di presentazioni si è entrati nel vivo del confronto sui temi caldi della serata. Tutti d’accordo nel collocare al centro dell’azione politica il rilancio della comunità locale, mettendosi anche a disposizione dei cittadini per scoprire le priorità e le necessita del paese.
Fabio Callegaro: “Il nostro gruppo è nel segno della continuità. Con noi molti giovani con nuove idee e nuovo slancio. Svilupperemo progetti nel rispetto delle risorse disponibili, dando precedenza a quelli più urgenti, tra questi la messa in sicurezza delle scuole”. Ha difeso l’attuale maggioranza, di cui lui era capogruppo in consiglio comunale, accusata di aver ingessato il bilancio comunale: “In questi anni abbiamo fatto importanti investimenti e non abbiamo tagliato i servizi, nonostante il Comune abbia ricevuto ben poco dai trasferimenti del Governo a fronte di quanto mandato a Roma”.
Paola Corrado: “Dobbiamo ottimizzare le poche risorse che abbiamo e usare criteri virtuosi per ridurre le spese. E’ necessario studiare la possibilità di mettere i cittadini nella condizione di poter accedere ai finanziamenti europei. Vogliamo un’agricoltura all’avanguardia. Il valore del vino può migliorare anche con soluzioni innovative. Sarebbe opportuno dedicare più spazio per il recupero edilizio. Vogliamo migliorare le proposte turistiche per attirare turisti da tutto il mondo iniziando dalla riqualificazione della piazza centrale del paese”.
Francesca Mion: “Il nostro motto è sicurezza, trasparenza, qualità e lungimiranza, accessibilità, disponibilità e ascolto, partecipazione, buon senso e parità di trattamento. Il nostro è un percorso di coerenza che abbiamo iniziato, pur all’opposizione, 5 anni fa. Vogliamo il rispetto del territorio e dell'ambiente in cui si vive. Proponiamo progetti realizzabili in cui vi possa essere anche la compartecipazione tra pubblico e privato. Ritengo necessario spiegare ai cittadini le scelte che fa l’amministrazione”.
Luciano Fregonese : “Siamo il nuovo con gente nuova e tanta voglia di lavorare per il bene comune. Vogliamo prima di tutto un bilancio partecipato. Sulle decisioni più importanti del paese devono essere coinvolti i cittadini e le associazioni interessate. Le risorse sono scarse, dobbiamo cercare di trovarle anche attraverso i fondi di finanziamento delle politiche comunitarie. Il Comune deve essere gestito e organizzato come fosse un’azienda”.
Rosy Gatto: “Per me fare il sindaco lo considero una missione. Se sarò eletta lo farò a tempo pieno. Il mio ufficio sarà al piano terra, a contatto con i cittadini, pronta ad ascoltare le loro istanze. Voglio riportare il cittadino ad avere più fiducia nelle istituzioni. Dedicherò una particolare attenzione alla ricerca di finanziamenti europei. E’ mio intendimento creare un ufficio turistico per offrire maggiori opportunità ai visitatori e organizzare eventi culturali ed enogastronomici per la valorizzazione dei prodotti locali.”
   Altri temi scottanti sono stati gli elicotteri impiegati per irrorare le viti, l’affitto della caserma dei carabinieri, le antenne sopra Pianezze, la farmacia comunale di Valdobbiadene e quella che dovrebbe essere aperta a Bigolino.
   Gli elicotteri, secondo Fabio Callegaro, dovrebbero rimanere in funzione ancora per un anno.
   Sulle antenne, da anni cavallo di battaglia di Paola Corrado, consigliere di minoranza uscente, ci sarebbero ancora dei ricorsi in essere. Sull'annosa questione Rosy Gatto e Luciano Fregonese hanno proposto di istituire una commissione ad hoc che possa esaminare tutta la problematica.
   Sugli altri argomenti gli ospiti si sono espressi con pareri diversi.
   Infine l'appello al voto dei candidati.
   L’incontro si è concluso poco dopo le 23.
   Fabrizio Bruni, a nome dell’organo di stampa che ha organizzato l’evento, ha ringraziato tutti i partecipanti.
   La parola passa ora ai cittadini che decideranno quale sarà il candidato migliore per Valdobbiadene, dopo che il sindaco, Bernardino Zambon, ha rinunciato a presentarsi per un secondo mandato.


Testo e foto di Giampietro Comarella




mercoledì 21 maggio 2014

Sernaglia della Battaglia - Sicurezza nelle scuole: i genitori possono stare tranquilli



  
(Sonia Fregolent)
   "Voglio tranquillizzare i genitori e fare nel contempo chiarezza - sostiene il sindaco uscente Sonia Fregolent che si ripresenta per un secondo mandato - dopo quanto ha affermato Fabio Balasso che ha indicato,  tra le priorità della sua lista, la messa in sicurezza delle scuole”. “Come amministrazione abbiamo, negli anni scorsi, - continua il primo cittadino - già adeguato dal punto di vista sismico le scuole elementari di Falzé, le medie di Sernaglia e parte delle scuole elementari di Sernaglia. Attualmente tutti i bambini fanno lezione in scuole sismicamente sicure. Il programma di ‘Intesa Comune’, che governa il paese ha comunque, come primo obiettivo tra i lavori pubblici, proprio la sistemazione della parte residua delle scuole elementari di Sernaglia, che in via precauzionale è rimasta chiusa. La maggioranza si sta già muovendo per completare la ristrutturazione dell’edificio”. Il rifacimento del vecchio plesso elementare di Sernaglia consentirebbe di destinare più pazio alle attività scolastiche e di avere di nuovo la sala mensa in locali definitivi.
(Fabio Balasso)
   Fabio Balasso, di “Uniti per Sernaglia”, osserva che il programma della sua lista rispecchia il risultato del questionario distribuito alle famiglie. “Tra i test raccolti - spiega l’interessato - era emerso anche la messa in sicurezza delle scuole, argomento che abbiamo inserito nel programma, riferendoci in particolare alla ricostruzione della scuola elementare di Sernaglia da realizzare seguendo criteri di eco-sostenibilità". "Ogni punto del nostro programma - aggiunge Balasso - è frutto dell’ascolto delle esigenze del paese”.


Testo di Giampietro Comarella

lunedì 19 maggio 2014

A proposito delle liste cosiddette "civiche"

 

(Gazebi per la propaganda elettorale)

   Ultimi giorni di campagna elettorale in vista del voto di domenica 25 maggio. Ai nastri di partenza ci sono in tutt'Italia un prolificare di liste "civiche", soprattutto per i rinnovi dei consigli comunali.
   Ma quante di queste sono veramente formate da persone che, pur avendo idee politiche differenti, riescono a mettersi d’accordo per il bene della collettività, applicando il principio di “trasversalità?”. Spesso finiscono per essere liste politicizzate camuffate per raccogliere un bacino più ampio di consensi. Nascono a volte anche sulla base di particolari interessi per raggiungere una rappresentanza politica. Certe si identificano attraverso il localismo, la natura politica della lista e la solidarietà civica, altre in punti chiave del programma politico locale per conseguire un determinato target elettorale.
   La simbologia in questo campo è vasta. Si cerca di mettere al centro il cittadino invece del partito. Nel simbolo sono presenti spesso scorci del paesaggio comunale o scritte che esprimano vicinanza o solidarietà.

                                                                                                        Giampietro Comarella

domenica 27 aprile 2014

PRIMA ACCOGLIENZA CITTADINI STRANIERI - GUIDO LIO, SINDACO DI SEGUSINO, DICE NO AL PREFETTO - I COMUNI SONO GIA’ COLMI DI PROBLEMI

   Come aveva già anticipato giorni fa, con un commento riportato a penna sul documento ricevuto dalla Prefettura ed esposto in bacheca, il sindaco di Segusino, Guido Lio, ha detto no al Prefetto che chiedeva la disponibilità a ospitare nel territorio Trevigiano una cinquantina di stranieri, provenienti dal Nord Africa, appena sbarcati, richiedenti asilo.
   La lettera è datata il 26 aprile e i suoi contenuti sono molto espliciti per sottolineare la gravità in cui versano i Comuni, già presi con i problemi quotidiani dei propri cittadini.
   “Tale decisione, - scrive il primo cittadino al Prefetto - mi permetto di evidenziare, non trova motivazione nella preconcetta insensibilità ai problemi che attanagliano certe aree del Mondo, a cui la nostra gente, al contrario, ha sempre dimostrato dedizione e impegno attraverso il volontariato”. “E’ palese e dimostrata, invece l’inaffidabilità del Governo italiano - continua Guido Lio - nella gestione di tale problema. Gli Enti Locali sono già colmi di problemi sociali e di ordine pubblico legati alla presenza di stranieri; non è il caso  che si sobbarchino altre e ‘gratuite’ emergenze”.
   Il sindaco osserva che anche tutto il consiglio comunale, riunito il 19 aprile, non ha obiettato alle criticità che lui stesso ha sollevato, anzi ci sono stati commenti molto espliciti sulla scelta di ospitare queste persone.
   “Oltre a questo, rispondendo alla poco celata volontà di imporre, fosse necessario, l’ospitalità per questa gente - conclude Guido Lio - si fa presente che sarà cura del sottoscritto informare debitamente la comunità di Segusino per le azioni da intraprendere, non ritenendo il solo sindaco, né tanto meno un funzionario dello Stato o l’attuale Governo italiano titolati a decidere le sorti del nostro territorio”.
Giampietro Comarella

sabato 26 aprile 2014

Elezioni amministrative a Sernaglia della Battaglia - Sonia Fregolent contro Fabio Balasso


Candidato sindaco: Sonia Fregolent (Intesa Comune - Sonia Fregolent Sindaco)
Milena Bortoletto, Gesus Bortolini, Luciana Facchin, Vanni Frezza, Deborah Ghizzo, Natale Grotto, Angela Marsura, Stefania Nava, Lorenzo Pederiva, Fabrizio Pillonetto, Andrea Signorotto, Mirco Villanova.

Candidato sindaco: Fabio Balasso (Sernaglia Unita - Balasso sindaco)
Dino Bertazzon, Eleonora Bortot, Giovanni Da Riva, Omar Frare, Francesco Ghizzo, Maria Teresa Licciardi, Luca Parussolo, Chiara Pasquali, Christian Signorotto, Giuseppa Trovato, Matteo Villanova, Delchi Zannoni.

Elezioni amministrative a Valdobbiadene - 5 liste civiche a confronto


Candidato sindaco: Luciano Fregonese (Nuova Civica Valdobbiadene 2014)
Alvise Simeoni, Pierantonio Geronazzo, Osvaldo Comarella, Alberto Scapinello, Silvia Piccolo, Luca Frare, Elisa Dall’Armi, Maria Luisa Bassetto, Martina Bertelle, Stefano Bolla, Adorno Rebuli, Marco Miotto, Giorgio Bortolin, Tommaso Razzolini, Barbara Puel, Simone Stocco.

Candidato sindaco: Paola Corrado (Valdobbiadene 2020 - Vino Territorio Salute)
Caterina Baratto, Marco Baratto, Nicolò Baratto, Gloria Bisol, Claudio Blessano, Andrea Codello, Massimo Collavo, Donato Deserti, Marta Follador, Marica Furlan, Chiara Gatto, Evelina Menin, Luigi Polegato, Stefano Prosdocimo, Giovanni Sovernigo, Ilaria Tossani.

Candidato sindaco: Francesca Mion (Mion - Lista Civica per Valdobbiadene)
Antonella Mariano, Fabio Piccolin, Donatella Mantoet, Davide Bigatello, Erica Cocco, Giampaolo Bortolin, Lucia Dalla Costa, Augusto Ferro, Ado Facinetto, Carmen Vettoretti, Luciano Rebuli, Flavio Vedova, Alessandra Baldo, Marco Gatto, Sergio Dall’Armi, Nicola Geronazzo.

Candidato sindaco: Fabio Callegaro (Civica Endimione - Valdobbiadene)
Rita Zago, Vania Minute, Sofia Martino, Silvana Follador, Elda Dalla Longa, Gloria Comarella, Anna Casali, Arrigo Zadra, Giuseppe Vendramini, Luigi Mello, Simone Gallina, Fabio Curto, Walter Catto, Sergio Capretta, Giuseppe Alban, Simone Adami.


Candidato sindaco: Rosy Gatto (Valdobbiadene per il Veneto)
Wadeea Atamna, Paola Basso, Marcello Bedin, Luigino Benotto, Giovanni Castellan, Luciana Fuss Crivellotto, Jean  Cusinato, Maria Grazia Dal Zotto, Claudio Dall’Acqua, Simone Geronazzo, Andrea Mattiazzo, Jessica Ruggeri, Fabrizio Simonetti, Angela Varaschin, Tiziano Vedova, Antonio Zucchetto.