domenica 30 ottobre 2016

HO RISCHIATO LA VITA ASSIEME A MIA MOGLIE - ENNESIMO INCIDENTE STRADALE SULLA PROVINCIALE S.P. n. 34 IN TERRITORIO DI VIDOR

   Nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 ottobre sono rientrato a casa, dopo essere stato ricoverato per 6 giorni nell'ospedale di Montebelluna, causa un pauroso e rovinoso incidente stradale, che poteva avere conseguenze peggiori, accaduto nella tarda mattinata di giovedì 20 ottobre lungo la salitella che porta al passo “Calchera” a Vidor. Mia moglie è invece tuttora ricoverata nell'ospedale di Castelfranco Veneto. Abbiamo rischiato la vita! E ancora non sappiamo come finirà!
   Ringrazio di cuore tutti coloro che sono venuti in soccorso: Polizia Locale di Vidor, Personale del Suem, Vigili del Fuoco, Personale Pronto Soccorso e Personale Reparto di Chirurgia Ospedale di Montebelluna e tutti coloro che sono venuti a trovarci in questi giorni e che si sono informati della nostra salute. Grazie al vice sindaco di Vidor Mario Bailo che è venuto a trovarmi in ospedale e a casa.
   L'incidente stradale mi ha procurato la rottura dello sterno e di 4 coste. Ne avrò per circa 2/3 mesi. Mia moglie sta molto peggio di me. 
La nostra auto dopo il violento impatto in deposito dal carrozziere
 
   In questi giorni ho pensato alla circonvallazione del paese ove da tempo si sta battendo il sindaco Albino Cordiali. Il nostro governatore Luca Zaia aveva promesso che nel 2016 sarebbe stata posta la “prima pietra” della nuova bretella, che porterebbe il traffico più pesante fuori del centro abitato (per Vidor transitano ogni giorno 22.000/24.000 mezzi). Promessa non mantenuta! Mancano i soldi! Ma non esistono anche i fondi europei! Con un progetto “ad hoc”, inserito in un contesto più generale, penso che si potevano ottenere già da tempo! Troppo “comodo” dire che non ci sono i soldi! “Vouloir c'est pouvoir” (Volere è potere), dice una massima francese.
   Al nostro governatore del Veneto evidentemente interessa poco l'incolumità della gente di Vidor e di chi vi transita! Della grave pericolosità della provinciale S.P. n. 34 non è una novità. E' ormai una storia infinita!
   Quello accaduto a mia moglie e al sottoscritto è l'ennesimo incidente avvenuto in territorio di Vidor. Ci sarebbe una lunga casistica da elencare. Ci sono stati anche dei morti.
   Pensate che ad oggi manca ancora il progetto definitivo dell'opera, sempre a causa della mancanza di risorse economiche (600.000 euro).
   In più poi ci sono anche i tagli sulla sanità. Quindi, quando ti ricoverano vai incontro anche a questa penosa situazione!
   Ma in che Regione viviamo?

Giampietro Comarella


sabato 20 agosto 2016

Prima uscita ufficiale questa sera dell'Asd Vidor Qdp che milita in seconda categoria

  
   Come già annunciato, la prima uscita ufficiale dell'Asd Vidor Qdp, che milita in seconda categoria, è prevista per questa sera, alle ore 19, al campo sportivo di Vidor, con il triangolare in memoria dei due ex dirigenti Claudio Fornasier e Redento Gatto. 
   Parteciperanno all'evento sportivo la formazione Juniores dell'Union Qdp e la Cisonese Calcio. Sarà un test importante per il nuovo allenatore proveniente dal Monte Tomatico, Elton Cuberi e per i neo acquisti, alcuni provenienti dal settore giovanile dell'Union Qdp e altri dallo stesso Monte Tomatico, questi ultimi voluti proprio dal nuovo mister. 
   “Il Vidor mi ha chiesto di migliorare la classifica dello scorso anno - ha detto Cuberi - ed è quello che cercherò di fare nel prossimo campionato”. 
   Il presiedente della società di Vidor, Giorgio Mognon, pur sapendo delle difficoltà che si incontrano in un campionato di seconda categoria, vorrebbe che la squadra arrivasse nel girone più in alto possibile. “Basterebbe arrivare ai playoff - ha commentato Mognon - sarebbe già un grande traguardo".

Giampietro Comarella

martedì 2 agosto 2016

L'Asd Vidor Qdp regolarmente in campo nel campionato di seconda categoria stagione 2016-2017

(Giorgio Mognon presenta la squadra)
   Allarme rientrato per l'associazione calcio Vidor sull'orlo di chiudere i battenti, dopo più di sessant'anni di attività, per mancanza di un ricambio dirigenziale. 
   Dopo i ripetuti appelli rivolti dal presidente della società Giorgio Mognon alla comunità, diversi giovani e meno giovani si sono fatti avanti per dare continuità a questa realtà sportiva divenuta un punto di riferimento per il paese. 
   L'Asd Vidor Qdp sarà quindi regolarmente presente ai nastri di partenza del prossimo campionato 2016/2017 di seconda categoria. 
   In questi giorni è stata presentata alla cittadinanza la nuova squadra, che avrà diversi nuovi innesti nel gruppo che sarà allenato da Elton Cuberi, passato al Vidor dopo aver lasciato la panchina del Monte Tomatico. Ci saranno molti giocatori provenienti dal settore giovanile dell'Union Qdp e altri dal Monte Tomatico, questi ultimi voluti proprio dal nuovo mister. “È arrivata questa chiamata dal Vidor alla quale era difficile rinunciare - ha commentato Cuberi - anche se sapevo che la partecipazione al campionato era a rischio. Il Vidor mi ha chiesto di migliorare il sesto posto ed è quello che cercherò di fare”. 
   Giorgio Mognon, pur sapendo delle difficoltà che si incontrano in un campionato di seconda categoria, vorrebbe che la squadra arrivasse nel girone più in alto possibile. Studierà anche il modo per cercare di aumentare gli spettatori durante le gare di campionato. 
   La prima uscita ufficiale dell'Asd Vidor Qdp è prevista il 20 agosto, alle ore 19, al campo sportivo di Vidor, con il triangolare in memoria dei due ex dirigenti Claudio Fornasier e Redento Gatto. Parteciperanno all'evento la formazione Juniores dell'Union Qdp e la Cisonese Calcio.

Testo di Giampietro Comarella
Foto da Facebook

domenica 10 luglio 2016

Oggi a Sernaglia della Battaglia "Festa del baratto" arrivata alla 4^ edizione

  
(Tiziano Fantinel - foto da internet)
   Oggi a Sernaglia, al parco giochi di Fontigo, presso il tendone della festa della birra, dalle ore 14 alle ore 18, “Festa del baratto”, arrivata alla 4^ edizione. 
   Si possono barattare libri, vestiario, cd, video, giocattoli, figurine, oggetti da cucina, accessori per bambini, articoli sportivi e piante. 
   Novità di quest'anno: la possibilità di scambiare anche semi. 
   Sarà presente Tiziano Fantinel, agronomo e anima del gruppo “Coltivar condividendo”. 
   Legambiente di Sernaglia, che ha organizzato l'evento, invita a portare semi autoprodotti di varietà antiche per poterli scambiare. Per chi comunque non ne avesse, potrà essere comunque l'occasione per scambiare informazioni in tema di biodiversità.
   Saranno presenti anche varie associazioni di seed-savers (custodi di semi). 
   “Crediamo molto nell'importanza del seme, nella sua vitalità e integrità - ha sostenuto Fantinel - e non nelle sementi manipolate. Il mio gruppo è un esempio di resistenza attiva all'aggressione del libero scambio che spalanca le porte agli Ogm”.

Giampietro Comarella

sabato 2 luglio 2016

A Valdobbiadene il via allo "Sportello del cittadino"

   Sarà attivo da lunedì 4 luglio al piano terra del municipio di Valdobbiadene lo "Sportello del cittadino". Una specie di “revolution” in campo amministrativo, già comunque sperimentata positivamente in altri enti pubblici.
Piazza Marconi a Valdobbiadene durante l'ultima  fiera di San Gregorio
  Si tratta di un ufficio polivalente e polifunzionale, aperto al pubblico oltre 32 ore alla settimana (martedì orario protratto e continuato dalle 8 alle 18.15 e lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8 alle 13.30), sorto per volontà dell’amministrazione con l’obiettivo di rendere più facile e veloce l’erogazione dei servizi e l’accesso alle informazioni.   
   “Vogliamo dare l’opportunità a chi lavora di potersi recare in Comune - ha spiegato il sindaco Luciano Fregonese - anche durante la pausa pranzo, per conciliare al meglio i tempi di lavoro e personali”. “L'obiettivo - ha continuato il primo cittadino - è di rispondere in modo celere alle richieste dei cittadini con una impostazione che dimostra il cambiamento culturale della pubblica amministrazione, rivoluzionando di fatto i rapporti tra Comune e cittadino”.   
   Il cittadino può sbrigare subito le pratiche veloci, chiedere informazioni oppure essere orientato alla postazione dedicata all’assolvimento di pratiche più lunghe, che richiedono comunque non più di mezz’ora.
   C'è anche uno spazio allestito per i bambini, ove possono giocare, in attesa che chi li accompagna possa accedere e parlare liberamente con l'operatore, che incontra allo sportello, col quale può spaziare dalle pratiche anagrafiche, ai servizi scolastici, sociali e culturali, all’autentica di firma per il passaggio di proprietà dei veicoli, alla vidimazione dei "Doco" e timbratura dei registri e molti altri servizi.

Foto e testo di Giampietro Comarella




domenica 26 giugno 2016

VIDOR - Pascolo abusivo in zona a protezione speciale (articolo integrale)

   Pascolo abusivo in zona a protezione speciale. Lo denuncia l'associazione cacciatori di Vidor, stanca di voler ogni anno assistere allo scempio che viene fatto nel periodo primaverile nell'area golenale del Piave, stravolgendo di fatto la conservazione degli habitat e l'equlibrio faunistico. 
   Il territorio di Vidor è attraversato ogni anno, nei mesi di aprile, maggio e giugno da numerose greggi di pecore che, oltre a crare problemi di deiezione lungo le strade e disagi alla circolazione dei mezzi, si fermano per più giorni lungo l'area delle “grave” creando disastri ambientali. 
   “E' una situazione – ha spiegato Manuel Tessaro, presidente dell'associazione - ormai diventata intollerabile. Ogni gregge ha migliaia di animali che divorano tutta l'erba, gli arbusti e perfino la corteccia delle piante, lasciando il terreno completamente spoglio di vegetazione che, appena ricresce, viene distrutta da un altro gregge. Oltre ad infestare il territorio di zecche, i mesi primaverili sono proprio quelli nei quali gli animali selvatici covano o partoriscono; si pensi alle covate dei fagiani, delle anatre, ai piccoli leprotti ma, anche, a tutti quegli uccelli che nidificano a terra o negli arbusti divorati e calpestati dalle pecore”. 
(Dopo il passaggio delle pecore)
   Tessaro osserva, ad esempio, che nel territorio delle Grave del Piave di Vidor esistono anche pochi esemplari di un uccello, l'occhione, che è inserito nella lista europea da proteggere, che depone le uova tra i sassi del greto del fiume nel periodo di passaggio delle greggi con alta probabilità di perdita dell'intera nidiata. ”Ebbene, - continua Tessaro - tutti questi animali selvatici vengono sterminati dal passaggio di pecore e capre. E quei pochi animali adulti, che si salvano, vengono catturati di notte dai cani dei pastori, ben addestrati a procurarsi il cibo in natura”. “Tale distruzione – conclude - non può più continuare, tanto più che siamo in un sito di interesse comunitario nell'ambito della direttiva europea denominata Rete Natura 2000”.
   L'associazione cacciatori auspica che il Comune di Vidor adotti un apposito regolamento, come hanno fatto altri Comuni, che tuteli il territorio protetto, prevedendo controlli e sanzioni pesanti per i trasgressori. 

Testo di Giampietro Comarella

mercoledì 8 giugno 2016

Si riunisce questa sera il consiglio comunale di Moriago

      Si riunisce questa sera, alle ore 20.30, il consiglio comunale di Moriago. 
(Municipio - foto internet)
   Tra gli argomenti all'ordine del giorno la variaziome al programma delle opere pubbliche dell'anno in corso. “Portiamo in consiglio - ha affermato il sindaco, Giuseppe Tonello la variazione dell'importo del progetto relativo alla scuola elementare e palestra per ottenere il certificato di prevenzione incendi. Il progetto sarà di 290 mila euro, comprese le spese di progettazione. La differenza sarà finanziata con l'avanzo di amministrazione”. 
   All'esame del consiglio anche la mozione presentata dal capogruppo consiliare di opposizione della lista “Moriago Mosnigo Civica”, Lina De Conti, riguardante il ripristino e potenziamento della linea ferroviaria regionale Belluno-Padova con nodo a Cornuda. “Chiediamo che anche il nostro Comune si faccia sentire, - ha commentato Lina De Conti - perchè venga rispristinato il collegamento diretto del tratto Belluno-Padova, senza il cambio obbligatorio a Montebelluna, come previsto dall'attuale orario, per non isolare aree di valenza turistica e molto abitate, che comprendono la Pedemontana Trevigiana, il Quartier del Piave e il bellunese. E tutto ciò perchè sono in circolazione locomotori obsoleti non in grado di reggere i lunghi percorsi. Questa non è efficienza. Bisognerebbe invece potenziare ed elettrificare la tratta che collega le due città". 
Giampietro Comarella